Caro Agostino raccolgo volentieri la tua sollecitazione, rimanendo sul piano personale vicino a te come nei giorni migliori trascorsi insieme. Due considerazioni preliminari: - la prima riguarda la nostra Costituzione che, come ogni cosa umana, non è eterna e neppure perfetta, soprattutto laddove privilegia l’equilibrio tra i poteri istituzionali fondamentali dello Stato democratico rispetto alla funzionalità delle Istituzioni stesse. Ciò comporta quasi sempre per l’Italia tempi di decisione più lunghi che in altri Paesi.
- la seconda considerazione preliminare riguarda l’accezione di questo Referendum confermativo come plebiscito pro o contro il governo Meloni. Questo è l’errore più grave e diffuso tra gli elettori orientati verso il NO.
La riforma in discussione – della Magistratura – è naturale complemento della riforma Vassalli verso la quale il voltafaccia dei dirigenti dei partiti che la sostennero rappresenta un voltafaccia.
L’ esito del voto referendario influenzerà l’atteggiamento della Magistratura italiana per i prossimi 50 anni, ben al di la’ di noi e degli attuali governanti.
Quanto all’obiezione che si tratta di riforma senza contributo alcuno del Parlamento, convengo che una costruttiva discussione parlamentare avrebbe potuto, anche sul piano tecnico, migliorare il testo, ma sono convinto che nelle aule parlamentari qualunque testo sarebbe stato affossato dall’ANM, dotata di sufficiente pressione lobbistica .
Alla mia età i sintomi di disadattamento culturale ed antropologico rispetto ai costumi moderni sono molti e quotidiani. È scontata la difficoltà a riconoscermi nell’attuale classe dirigente del nostro Paese, né mi è facile dare credito al personale politico sulla scena. Ma altrettanto difficile risulta per me rinunciare al BUON SENSO ed ai principi scientifici della natura per introiettare affermazioni etico-culturali e sociologiche di nuova acquisizione.
Un principio fondamentale costituzionalmente sancito è quello per il quale il Giudice risponde solo alla legge. Appare spesso prevalere l’interpretazione soggettiva sul significato letterale proprio del dettato normativo.
La legge sta sopra il magistrato, non il contrario! Quando le posizioni si confondono troppo spesso come accade oggi nel nostro Paese, viene da pensare che l’equilibrio voluto dalla Costituzione è diventato instabile. Non si può negare che in Italia la politica sia retrocessa in difesa mentre la magistratura è andata all’attacco! Il maggiore spazio occupato dalla magistratura non è stato conquistato, è stato regalato dalla politica e soprattutto dalla Pubblica Amministrazione, per insipienza tecnica, per neghittosità e per fuga dalle responsabilità. A nessuno manca l’arroganza.
- dall’arroganza della politica possiamo difenderci con il voto;
- dall’arroganza della PA possiamo ricorrere alla magistratura;
- dall’arroganza della magistratura come possiamo difenderci?
Io penso di non aver più bisogno di difendermi, ma voto SI per coloro che vengono dopo di me sperando che essi comprrndano le ragioni della mia scelta .
Voglio dedicare una ultima chiosa al metodo del SORTEGGIO ritenuto addirittura “offensivo“. Personalmente, da tempo penso che in futuro le democrazie, nella necessità di correggere le deviazioni e le degenerazioni clientelari, faranno ricorso al sorteggio come metodo di selezione!
Caro Agostino, sono certo che le mie argomentazioni non modificheranno la tua posizione, ma so che mi darai atto di riflessioni fatte in buona fede ed a fin di bene. Un abbraccio
Pasquale Rocco Greco
agronomo, fitopatologo
Ultimi articoli
- L’Ungheria volta pagina: la destra perde, ma la sinistra non vince
- Un protagonista e testimone del nostro tempo
- Una vittoria del NO al referendum bloccherebbe un disegno pericoloso…
- Il prossimo “Referendum” è la grande occasione per dire: NO!
- Tsunami di video sui social
- Le legge Nordio non è una vera riforma della Giustizia
- Se alla "Gioconda"...
- Ragionando sul Referendum
- Novità editoriali
- Questo referendum non è un plebiscito pro o contro il governo Meloni
Russia > Ucraina
Ricordando Roberto Bagnato
centenario pasolini
Dante
MAKSIM GOR’KIJ E L’ITALIA
Ricordo di Ernesto Che Guevara
IO CONTINUERÒ. LEONARDO DA VINCI
SARDINE
Afghanistan
Rocco Scotellaro
Questo referendum non è un plebiscito pro o contro il governo Meloni
- Details